Affitto

Meglio casa in affitto o di proprietà? Il pensiero dei giovani e i più recenti dati Euristat.

Le ultime statistiche sembrano confermare il dilemma delle ultime generazioni. La realtà, però è un'altra.

I dati rivelano il disinteresse dei giovani verso l'acquisto di una casa, ma con un'analisi approfondita dei prezzi e del mercato immobiliare in Italia scopriamo una realtà completamente diversa.

Euristat ha appena pubblicato una panoramica generale dei prezzi immobiliari in Europa e chiedersi se valga la pena comprare casa oggi diventa inevitabile. Emerge, infatti, che i prezzi di vendita sono aumentati ovunque nel vecchio continente, tranne che a Cipro e in Italia, dove continuano a essere in calo.

Cerchiamo allora di capire come mai in Italia gli affitti crescono e i prezzi degli immobili invece calano.

Prima di tutto, i giovani sono spesso spaventati dalla mole di spese che, soprattutto inizialmente, andranno affrontate per chi sceglie di acquistare casa: rogito, mutuo, acconto del 20%, senza contare le tasse sulla proprietà, gli eventuali costi di ristrutturazione e di manutenzione. Per contro, prendere una casa in affitto significa invece essere liberi da queste spese, sentirsi in grado di spostarsi quando lo si desidera o quando le esigenze di vita lo richiedano.

Soffermandoci in un'analisi più accurata, alla base di questi andamenti vi sono motivazioni molto profonde.

I tempi sono cambiati: una frase fatta, certo, che però rispecchia cambiamenti innegabili non solo nella società, ma anche nel mondo del lavoro e nel modo di vivere, soprattutto qui in Italia.

Nei decenni passati, quelli dei baby boom e dei ruggenti anni '80 degli yuppie, un singolo individuo o una famiglia potevano generalmente contare almeno su uno stipendio fisso, anche di discreto livello. Le entrate erano quindi più stabili e sicure e, di conseguenza, lo era anche la quotidianità. Capitava raramente di dover cambiare città per trovare un buon lavoro e questa stabilità influiva anche sul tenore di vita: risparmiare era di certo più semplice.

Guardiamo invece alla situazione attuale. I giovani di oggi guadagnano in media circa il 20% in meno rispetto ai coetanei dei decenni passati. Hanno poche sicurezze lavorative e spesso sono costretti a spostarsi più e più volte nel corso della vita per continuare a lavorare.
L'associazione tra questa instabilità e l'andamento del mercato immobiliare diventa, quindi, palese anche perché chi non ha la certezza di dover restare per almeno un certo numero di anni nella stessa casa difficilmente vorrà sceglierà di sobbarcarsi il costo di un acquisto. Meglio stare in affitto e vedere gli eventuali sviluppi professionali.

La realtà dei fatti, però, riporta una situazione differente.

L'acquisto di una casa comporta spese spesso ingenti, soprattutto in fase iniziale, è innegabile, così come lo spettro di un'eventuale deflazione genera dubbi e paure sul valore che la casa avrà in futuro. Chi però si trova a pagare per molti anni un affitto, generalmente, spende di più di chi è impegnato a risarcire un mutuo, e, dunque, anche a distanza di 10 o 20 anni, difficilmente disporrà a quel punto della somma necessaria per l'acquisto di una casa e potrebbe ritrovarsi a pensare di aver “buttato” per anni somme importanti.

I prezzi calano ma le vendite aumentano.

L'andamento dei prezzi continua a essere in calo, il numero delle vendite, invece cresce. Secondo i dati del Crif, infatti, le richieste di mutuo nel 2016 sono aumentate di oltre 13 punti percentuali nel 2016, tornando ai livelli dei primi anni 2000. Una controtendenza che dimostra una realtà tutta italiana. Nonostante la crisi, nonostante l'instabilità lavorativa, la casa resta per noi una ricchezza importante, anche e soprattutto sul piano emozionale.

 

 

 

Condividi:


È stato utile questo consiglio?

Grazie per il tuo feedback


Hai trovato quello che cercavi?

Se hai bisogno di una risposta specifica

Inviaci una richiesta

PER LA PRIMA VOLTA, DECIDI TU.

Attenzione, leggi bene perché potresti essere tra i primi protagonisti della nostra rivoluzione del mercato immobiliare. Da oggi, con Ranieri immobiliare PRIMA VENDI la tua casa e DOPO DECIDI la provvigione, in base alla TUA SODDISFAZIONE. E può essere anche dello 0%.

Ranieri immobiliare significa VENDERE CASA INSIEME. Sul serio.

INCONTRACI

I PROFESSIONISTI RANIERI

Persone che fanno la differenza.

Marta De Carvalho - Consulente Immobiliare Ranieri Immobiliare

Marta De Carvalho

Simone Spedicato - Consulente Immobiliare Ranieri Immobiliare

Simone Spedicato

Marcello Peluso - Consulente Immobiliare Ranieri Immobiliare

Marcello Peluso

Scopri gli altri consulenti


Carriera

IL TUO SUCCESSO È ANCHE IL NOSTRO

Pensiamo che le persone siano la risorsa più grande di un'agenzia immobiliare. E dedichiamo tutte le nostre forze al perfezionamento dei nostri agenti affinché possano dare ogni giorno ai nostri clienti qualcosa di unico. Come loro.

Una formazione unica [veramente]

Strumenti incredibili [provali]

Provvigioni mai viste [sul serio]

INIZIA